Tangenziale, il traffico che rallenta di colpo, piede sul freno. Tu resti dove sei perché hai la cintura. Il cane no: parte in avanti, sbatte contro lo schienale e finisce incastrato fra i due sedili. Poi si rialza, si scrolla, e sembra che non sia successo niente.
Succede tutti i giorni e quasi nessuno ci torna sopra. Chi porta il cane in macchina è convinto di essere in regola: lo mette dietro, magari con una coperta sul sedile, e la questione finisce lì. Il Codice della Strada però dice una cosa precisa, e non è quella che si sente ripetere al parco.
Cosa dice davvero il Codice della Strada
La norma è l'articolo 169, comma 6. Il testo:
Sui veicoli [...] è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo.
Lo trovi nel testo del Codice della Strada pubblicato da ACI e nel testo vigente del d.lgs. 285/1992 su Normattiva. In italiano corrente dice tre cose.
- Un cane, uno solo, può viaggiare libero in abitacolo.
- Da due animali in su servono la gabbia, il trasportino, oppure il vano dietro il posto di guida separato da una rete.
- In ogni caso il cane non deve essere di impedimento o di pericolo per la guida. Vale sempre, anche a due chilometri da casa.
Il trasportino non è obbligatorio. È il malinteso che gira di più: è una delle modalità ammesse, non l'unica, come ricorda anche la guida di Dogwelcome alle norme per viaggiare in auto. La legge non ti dice cosa comprare, ti dice qual è il risultato. Da lì in poi decidi tu, in base a com'è fatta la tua auto e a com'è fatto il tuo cane.
Il cane davanti, in braccio, o libero dietro
Sul sedile anteriore. Il comma 6 non nomina i sedili, nomina l'impedimento e il pericolo. Davanti è però il posto dove un cane ti copre la visuale, ti finisce sulla leva del cambio e ti sta addosso mentre sterzi. C'è poi l'airbag, che si apre verso quel sedile e non è pensato per un cane.
In braccio. Un cane sulle gambe di chi guida è il caso da manuale di impedimento. Sulle gambe del passeggero restano l'airbag e un cane che, in frenata, parte in avanti a mezzo metro dal parabrezza.
Libero dietro. È ammesso, a patto che resti fuori dai piedi mentre guidi. Nella pratica si sposta, si affaccia fra i sedili, appoggia le zampe sul bracciolo: nessuna di queste è una multa automatica, ma tutte portano lì.
Quanti cani puoi portare in macchina
Uno, libero. Da due in su il comma 6 non fissa un tetto, fissa il modo: gabbia, contenitore, oppure vano dietro al posto di guida separato da una rete. Due cani liberi sul sedile posteriore sono fuori norma anche se stanno buoni, anche se sono due barboncini.
Quanto costa sbagliare
Per le violazioni dell'articolo 169 diverse da quelle sul sovraccarico la sanzione va da 87 a 344 euro, e il servizio CCISS del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica anche la decurtazione di un punto dalla patente. Importi aggiornati alla data di pubblicazione.
Cosa succede in una frenata
La multa colpisce il portafoglio. La fisica colpisce sul serio.
Secondo le stime riportate dall'ambulatorio veterinario Aleandri, un cane di 15 kg in un urto frontale a 48 km/h si comporta come se ne pesasse circa 360. È un ordine di grandezza, non una misura di laboratorio, e dello stesso calcolo circolano varianti diverse. Il senso resta: in un impatto non conta quanto pesa il cane, conta l'energia che si porta dietro.
Poi c'è il caso banale e molto più frequente: basta una frenata brusca, senza nessun incidente, perché il cane sbatta contro lo schienale o scivoli giù dal sedile. E un cane che si è fatto male una volta, la volta dopo non ci vuole salire.
Le soluzioni ammesse, e a chi serve quale
Non ne esiste una giusta in assoluto. Esiste quella giusta per la tua auto, per la taglia del tuo cane e per quanto spesso lo porti in giro.
| Soluzione | Legge | In frenata | Sedili | Comodità del cane | Taglia e auto | Spesa |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasportino o kennel | Nominato dal comma 6 | Contiene, ma va fissato | Sporco tutto dentro | Spazio chiuso, sempre uguale | Piccola e media, serve posto | da € a €€€ |
| Rete divisoria | Nominata dal comma 6 per il vano posteriore | Lo tiene dietro, non sul posto | Non protegge niente | Libero di girarsi | Grande, SUV e wagon | €€ |
| Cintura con pettorina | Se il cane non intralcia la guida | Limita lo spostamento in avanti | Nessuna protezione | Sedile liscio, in curva scivola | Tutte, quasi ogni auto | € |
| Coprisedile o amaca | Se il cane non intralcia la guida | Chiude lo spazio fra i sedili | Il punto forte | Dipende dal fondo | Tutte, sedile posteriore | €€ |
Nella colonna della spesa, € è la fascia più bassa del mercato e €€€ la più alta. Sono ordini di grandezza, non listini: cambiano molto con marca, misura e materiali.
Trasportino o kennel
È la modalità che il comma 6 nomina per esteso. Funziona con cani piccoli e sui viaggi lunghi, perché il cane ha un posto chiuso e sempre uguale. I limiti sono l'ingombro, che su un'utilitaria diventa serio, e il fatto che un trasportino solo appoggiato in frenata si muove insieme al cane che ha dentro.
Rete o griglia divisoria
L'altra modalità nominata dal comma 6. Il cane viaggia nel vano posteriore e non arriva in abitacolo: ha senso su station wagon, SUV e monovolume, ed è quasi l'unica strada con un cane grande. Va detto cosa non fa: non lo trattiene sul posto, lo tiene solo dietro la griglia, e non protegge nessuna superficie.
Cintura di sicurezza con pettorina
La più veloce da montare e la meno ingombrante. Una regola sopra tutte: si aggancia alla pettorina, mai al collare. Su un collare la trazione di una frenata si scarica tutta sul collo, con la pettorina si distribuisce sul torace. Da sola limita lo spostamento in avanti, ma lascia il cane sul sedile nudo, che è liscio: in curva molti scivolano lo stesso.
Coprisedile o amaca
L'amaca classica è un telo appeso ai poggiatesta davanti e dietro. Copre la seduta e chiude lo spazio fra sedili anteriori e posteriori, dove i cani finiscono in frenata. Ha un difetto che si scopre solo dopo: sotto il peso il telo cede e al centro si forma un avvallamento. Il cane scivola lì e passa il viaggio a cercare equilibrio invece di stare disteso.
Telo per il bagagliaio
Non è un'alternativa alle altre, è quello che metti sotto quando il cane viaggia dietro, di solito insieme a una rete. Copre piano di carico, pareti laterali e bordo del paraurti, il punto che le unghie rigano a ogni salita.
Il posto giusto in macchina
Sedile posteriore. Non davanti, non in braccio, e non in piedi.
L'ultima parte è quella che si trascura. Un cane in piedi sta lavorando: corregge l'equilibrio a ogni curva e a ogni dosso, e scende stanco anche dopo un'ora. La differenza non è il carattere, è la superficie sotto le zampe: se è liscia e inclinata, sdraiarsi non conviene.
Preparare il posto vuol dire tre cose: una base piana su cui non scivoli, i lati chiusi così che non finisca giù o incastrato fra i sedili, un punto di aggancio per la cintura.
È il problema che risolve un fondo rigido. Il Kit Viaggio Sicuro è un coprisedile con base rigida che non cede sotto il peso: il sedile posteriore diventa una piattaforma piana, con sponde laterali alte e finestre in rete che lasciano passare l'aria. Tessuto Oxford 600D impermeabile, cintura di sicurezza con aggancio rapido inclusa, portata dichiarata fino a 130 kg, fissaggio ai poggiatesta su berline, SUV e station wagon.
I sedili: peli, fango, unghie
Il secondo problema di chi viaggia col cane non è la multa, è il sabato di ritorno dal fiume. Lo sporco finisce sempre negli stessi posti: la fessura fra seduta e schienale, dove il pelo entra e non esce più, la moquette sotto i piedi, e il bordo del paraurti.
Quando scegli una protezione guarda tre cose. Se copre anche i fianchi e non solo la seduta. Se il tessuto è impermeabile o solo idrorepellente, perché l'acqua che passa arriva sul sedile lo stesso. E quanto ci metti a smontarla, perché una che porta via cinque minuti prima o poi resta in garage.
Se il cane sta male o ha paura
Il mal d'auto è comune soprattutto nei cuccioli e in molti casi passa crescendo. I segnali arrivano prima del vomito: sbava, sbadiglia, guaisce, resta immobile in una posizione strana. Quello su cui puoi lavorare è l'abitudine, non il sintomo.
- Niente pasto poco prima di salire. Meglio due o tre ore prima, oppure dopo l'arrivo.
- Viaggi finti e corti: si sale, si fa il giro dell'isolato, si scende e si va a fare qualcosa di bello. Ripetuto per giorni, cambia il significato dell'auto.
- Aria e temperatura sotto controllo, con un finestrino appena aperto.
- Un posto stabile dove sdraiarsi: un cane che non deve tenersi in equilibrio ha meno cose da gestire.
Sui farmaci non ci sono scorciatoie da leggere in un articolo: li valuta e li prescrive il veterinario dopo aver visto il cane. Lo stesso vale quando la paura è forte, con panico o rifiuto totale di salire: lì serve una persona, veterinario o educatore, non un accessorio.
Sull'abitudine aiuta una cosa semplice, che non è un rimedio: dare al cane in macchina la stessa superficie che ha in casa. SoftCore Travel è una cuccia pieghevole da 127 x 62,5 cm che copre il sedile posteriore, con imbottitura a densità calibrata e fondo antiscivolo, e all'arrivo si appoggia sul divano o sul pavimento.
Se il cane non riesce più a salire
Con un cane anziano il salto per entrare in auto diventa il momento peggiore della giornata. La risposta è una rampa appoggiata al bordo di carico, che lo lascia salire camminando. Si sceglie sulla lunghezza: più è lunga, meno è ripida. E una volta dentro, vale ancora di più la base piana: un cane con le articolazioni stanche non ha energie da spendere per tenersi in equilibrio.
Domande frequenti
Il trasportino è obbligatorio per legge?
No. L'articolo 169 comma 6 permette di trasportare un animale domestico libero in abitacolo, purché non sia di impedimento o di pericolo per la guida. Da due animali in su serve una delle tre modalità ammesse: gabbia, trasportino, oppure vano posteriore separato da una rete.
Il cane può stare sul sedile anteriore?
Il Codice non nomina i sedili, quindi non c'è un divieto scritto. Nomina l'impedimento e il pericolo per la guida, ed è davanti che si verificano più facilmente: visuale coperta, cane vicino ai comandi, airbag. Il posto ragionevole resta dietro.
Quanti cani si possono portare in macchina?
Uno può viaggiare libero. Da due in su servono la gabbia, il trasportino o il vano dietro al posto di guida separato da una rete. Il comma non indica un numero massimo, indica il modo.
Quanto è la multa se il cane intralcia la guida?
Va da 87 a 344 euro, e il servizio CCISS del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica anche un punto in meno sulla patente. Importi aggiornati alla data di pubblicazione.
Posso portare il cane in macchina senza trasportino?
Sì, se è uno solo e non intralcia la guida. Nella pratica conviene comunque tenerlo fermo, con una cintura agganciata alla pettorina o con un coprisedile a sponde: non per la multa, per la frenata.
Come scelgo fra trasportino, rete, cintura e coprisedile?
Parti dall'auto e dalla taglia. Cane grande e bagagliaio ampio: rete più telo sotto. Cane piccolo o medio e berlina: coprisedile con cintura, oppure trasportino se ci dorme volentieri. La cintura da sola è la scelta minima, meglio di niente e peggio di una base piana.
Cosa fare stasera, in tre passi
- Guarda dove viaggia adesso. Siediti dietro e chiediti dove finisce il cane se freni forte. Se la risposta è "fra i due sedili", hai già capito da dove partire.
- Scegli una cosa sola. Rete se il cane sta nel bagagliaio, base piana con cintura se sta sul sedile. Non serve comprare tutto, serve che abbia un posto suo.
- Prova a motore spento. Monta quello che hai scelto, fai salire il cane sotto casa, lascialo sdraiare due minuti e scendere. La prima volta che sale non deve essere anche la prima volta che si parte.
Un viaggio comincia bene quando il cane sa dove andare a mettersi. Il resto di quello che teniamo sta nella pagina dei bestseller.

